Gli 8 bambini serial killer più pericolosi della storia

Gli 8 bambini serial killer più pericolosi della storia

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autore BorderlineZ, per ulteriori info vai alla pagina  CHI SIAMO

Quando si parla di serial killer normalmente si pensa ad adulti psicopatici che commettono i propri crimini nelle maniere più svariate, e non c’è nulla di più inquietante, tranne quando sono gli stessi bambini ad esserlo.

E bene si, i serial killer esistono in tutte le “forme”, anche bambini apparentemente innoccenti ma che in realtà sono capici di compiere un brutale e calcolato omicidio.

Gli otto casi che vengono descritti in quest’articolo sono tra i più brutali ed efferati, casi, commessi da bambini la cui innocenza è solo utopia.

Partiamo con il primo caso:

1. Joshua Philips

Joshua Phillips

Joshua Phillips

Joshua Phillips, classe 1984, un ragazzo di Jacksonville (Florida).

Possiamo tranquillamente paragonare la sua storia ad un film horror. Era un giorno come tutti gli altri quando la madre di Joshua, mentre puliva la sua stanza, notò una macchia umida sotto il letto.

Inizialmente credette che si trattasse di una perdita del materasso ad acqua, poi controllando meglio con una torcia, fece una scoperta raccapricciante.

Il corpicino di Maddie Clifton una ragazzina di 8 anni, loro vicina di casa che  era scomparsa alcuni giorni prima (il 3 novembre del 1998), giaceva lì, in stato di decomposizione.

Joshua fu condannato per omicidio nel 1999.

La sua vicenda attirò moltissimo i media, al punto che sul caso nel fecero un documentario, dal titolo “Perché Josh ha ucciso?”.

2. Barry Dale Loukaitis

Barry Dale Loukaitis

Barry Dale Loukaitis

Barry Dale Loukaitis, classe 1981, Moses Lake, Washington.

All’età di quasi 15 anni nel 1996, fece irruzione nella Scuola Media Frontier a Mose Lake, era vestito da pistolero, armato con un fucile, una pistola calibro 357 e una pistola calibro 25.

Nell’irruzione a causa della sua furia omicida uccise il suo insegnante di algebra e due studenti.

È stato condannato a due ergastoli ( oltre 200 anni di carcere ).

3. Craig Price

Craig Price

Craig Price

Craig Price, classe 1973, Warwick, Rhode Island.

Il 4 settembre del 1989 questo ragazzino massacrò con oltre 60 coltellate Joan Heaton, una madre 39enne con le sue due figlie.

Le bambine erano rispettivamente Jennifer di soli 10 anni a cui furono inferte 62 coltellate e Melissa di 8 anni a cui fu fracassato il cranio.

Craig fu arrestato nel 1989, fu accusato per sedici omicidi commessi nel suo quartiere. A causa della brutalità dei suoi crimini fu considerato non idoneo a una riabilitazione.

Durante questo periodo commise altri reati minori, tra cui oltraggio per aver rifiutato una valutazione psicologica, minacce verso un ufficiale e violazione della libertà vigilata.

Stranamente fu condannato a soli 25 anni di carcere.

4. Eric Smith

Eric Smith

Eric Smith

Eric Smith, classe 1980.

Come molto spesso accade Eric da piccolo fu vittima di bullismo, probabilmente a causa dei capelli rossi, le lentigini e gli i suoi occhiali a fondo di bottiglia.

All’età di 13 anni precisamente nel 1993, attirò in un bosco il piccolo Derrick Robie, di appena 4 anni. Lì tentò di strangolarlo, ma non riuscendoci lo colpì svariate volte con delle pietre.

Ma la cosa davvero diabolica non fu tanto quello, dopo che il piccolo Derrick fu ridotto in fin di vita privo di sensi, Eric lo spogliò e lo violentò con il ramo di un albero.

Il corpo venne ritrovato alcune ore dopo. Il caso scosse moltissimo l’opinione pubblica, in quanto l’atrocità del delitto era stata commesa da un ragazzino che era al pari di un qualunque serial killer psicopatico adulto.

Nel 2001 Eric fu trasferito in un carcere di massima sicurezza. Adesso si trova al Collins Correctional Facility nella Contea di Erie (Stato di New York).

5. Graham Young

Graham Young

Graham Young

Graham Young (7 Settembre, 1947)

Questo bambino è la rappresentazione del perfetto serial killer. Un tipo di serial killer che va ben oltre il tipo spatter che squarta e smembra le sue vittime. Eric aveva una spiccatissima mentalità nazista, di seguito capirete il perchè.

Graham era geniale, colto e pericolosamente diabolico. Idolatrava assassini come il dottor Hawley Crippen, William Palmer e Adolf Hitler.

Amante della chimica, era molto affascinato dai diversi tipi di veleno e dei relativi effetti, al punto che riusciva a estrarre il cianuro dalle foglie del cespuglio Laurel.

All’età di 14 anni iniziò a sperimentare diversi veleni. In totale uccise tre persone, la sua matrigna e due colleghi di lavoro Bob Egle e Fred Biggs.

Fu arrestato nel 1962 e condannato a 15 anni di reclusione al Broadmoor Hospital, un istituto per criminali con problemi psichici.

Fu rilasciato dopo circa 9 anni perche dichiarato “totalmente guarito”. Ma purtroppo la verità fu ben diversa.

Durante gli anni passati all’ospedale, Young studiò testi di medicina migliorando le sue conoscenze sugli effetti dei veleni sul corpo umano. Dopo il suo rilascio avvelenò circa 70 persone nei mesi successivi, ma senza provocarne il decesso. Li usò solo come cavie.

In prigione, fece amicizia con un altro serial killer, Ian Brady, con cui ebbe in comune l’interesse per il nazismo. Young fu trovato morto nella sua cella nella prigione di Parkhurst all’età di 42 anni.

6. Jon Venables and Robert Thompson

Jon Venables e Robert Thompson

Jon Venables e Robert Thompson

Jon Venables e Robert Thompson – Ferocissimi baby assassini di 10 anni che nel 1993 in Inghilterra uccisero il piccolo James Bulger colpendolo per oltre 40 volte con oggetti diversi, per poi abbandonare il corpo sui binari della ferrovia, in attesa che gli passasse sopra un treno.

Una volta arrestati, i due ragazzini finirono con l’accusarsi l’un l’altro.

Dalle confessioni venne a galla un’altra tragica realtà, Thompson veniva violentato dal padre e Venables invece fu vittima di bullismo.

Probabilmente fu per questi motivi, che i due ragazzini finirono per sfogare tutta la rabbia interna contro i bambini più piccoli.

7. Lionel Tate

Lionel Tate

Lionel Tate

Lionel Tate (1987), è il più giovane americano a essere stato condannato senza possibilità di rilascio sulla parola. Sotto certi punti di vista non è stato un vero e proprio assassino seriale.

Fu accusato per l’omicidio di una bambina di 6 anni Kathleen Grossett. La madre di Lionel era al tempo la babysitter della bambina e commise l’errore di lasciare la piccola sola con il figlio Lionel a giocare. Dopo circa un’ora Lionel chiamò la madre dicendo che la bambina non respirava.

Disse che stavano giocando a wrestling, e lui le aveva sbattuto la testa contro un tavolo.

Nel 2004 fu rilasciato con 10 anni di libertà vigilata, ma attualmente è di nuovo in carcere per rapina, dove dovrà scontare altri 30 anni.

8. Mary Bell

Mary Bell

Mary Bell

Mary Bell, classe 1957.

Figlia di una prostituta, passò la sua infanzia in una zona molto malfamata del Regno Unito.

Nel 1968 Mary divenne famosa per aver assassinato all’età di 11 anni due bambini, Martin Brown di 4 anni e Brian Howe di 3 anni.

Il caso Bell è stato utilizzato come spunto per un episodio del 1999 del telefilm Law & Order, intitolato Killerz dove Mary Bell fu interpretata dall’attrice Hallee Hirsh.

web site: BorderlineZ

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BorderlineZ

“Non paragonarmi al Diavolo , lui a differenza di me crede in Dio “ :)

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