Google si evolve, inserisce banner AMP su pagine non AMP
Google si evolve, inserisce banner AMP su pagine non AMP incrementandole di ben 11 volte rispetto al 2018. Il risultato è una velocità 4 volte maggiore.

Dagli ultimi dati la tecnologia Google AMP (Accelerated Mobile Pages) è sempre più diffusa infatti pare che stia avendo un notevole successo anche all’interno delle pagine che non sono AMP, specialmente quando si parla dell’applicazione di ADS (annunci pubblicitari).
La notizia è stata presa in considerazione in quanto il colosso Google ha reso noto di aver cominciato a utilizzare degli ADS realizzati con codice AMPHTML in sostituzione di quelli tradizionali in HTML5.
Dai dati raccolti nel mese di gennaio, circa il 12% delle pubblicità di Google sono sviluppate con l’emergente tecnologia. Considerando che lo scorso anno ammontavano a circa l’1% si è constatato che la crescita è ben di 11 volte maggiore su base annua.
Google ha scelto di utilizzare i suoi ads AMP anche sulle pagine non AMP, dal momento che ritiene molto più performante questo tipo di tecnologia in grado di velocizzare il caricamento degli annunci e di conseguenza delle pagine in cui sono presenti.
Cos’è un AMP
AMP (Accelerated Mobile Page) è un progetto lanciato da Google per favorire la velocità di caricamento delle pagine da mobile. Tale progetto è orientato in particolare modo ai siti di news e ai blog.
Al momento non è molto adatto a tutti quei siti come ad esempio le E-commerce, infatti in questo caso l’esperienza utente (con acquisti, carrello, banner, sconto…) necessita di implementazioni difficilmente eseguibili con questo tipo di codice (tranne che per alcuni casi particolari).
La velocità di risposta e di caricamento delle pagine informative (news e blog) è alla base dello sviluppo di questo progetto. David Besbris, direttore degli ingegneri di Google ha infatti detto, durante la conferenza di presentazione, che:
“Ogni volta che un articolo ci mette troppo tempo per raggiungere un lettore, quel lettore è perso”.
Particolarità e velocità di AMP
AMP in pratica, priva l’esperienza utente di tutti i javascript tipici delle animazioni e di tutte quelle cose ‘inutili’ presenti su una pagina, restituendo la stessa pagina pulita, essenziale e senza fronzoli.
Il risultato è che le pagine utilizzano fino a 10 volte in meno dati e si caricano 4 volte più veloci.
web site: BorderlineZ
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