L’Elemento 115

elemento 115

L’Elemento 115

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Sono Passati circa 30 anni dalla più grande rivelazione di Ufo di tutti i Tempi. Lo scienziato Bob Lazar,  dichiarò di aver lavorato nell’area 51 e all’epoca fece una rivelazione incredibile che molti all’inizio presero come fake.

Bob Lazar fece la bizzarra testimonianza di dichiarare che gli Ufo utilizzavano l’elemento 115 per creare un campo antigravitazionale.

All’epoca l’elemento 115 non era neanche nella tavola periodica, ma a distanza di circa 30 anni dopo la notizia, il famoso elemento 115 esiste veramente ed è stato inserito nella tavola periodica degli elementi.

elemento 115

elemento 115

Nota: Robert Scott Lazar (26 gennaio 1959) è un imprenditore statunitense, sedicente fisico e controversa figura centrale nella discussione sugli UFO.

Lazar dichiarò di aver lavorato presso l’area S-4 del Nevada Test Site (vicino all’Area 51) sotto speciale richiesta di Edward Teller.

Bob Lazar e l’elemento 115

Il famoso elemento 115 si chiama Ununpentio (detto anche eka-bismuto), nome temporaneo, assegnato dalla IUPAC.

Consiste di un elemento super pesante sintetico che oggi fa parte della tavola periodica, il suo simbolo (al momento temporaneo) è Uup e ha un numero atomico pari a 115.

Bob Lazar come accennato divenne celebre per aver dichiarato di aver lavorato presso l’installazione S4 a Groome Lake, all’interno dell’Area 51.

Guarda caso è proprio grazie a lui che è cresciuto il mito di questa, ormai celebre, base segreta americana.

Bob Lazar

Bob Lazar

Lazar descrive le strutture dei dischi volanti nei dettagli, dopo averli disegnati, dice che questi “aeromobili” si sostentavano grazie a tre “marmitte pieghevoli”, che permettevano di scegliere le direzioni di volo.

Paradossalmente diceva anche che questi oggetti erano tanto veloci e potenti, quanto instabili.

I cosiddetti UFO secondo Lazar non erano stati costruiti da umani, in quanto la cabina di pilotaggio era a dimensione di bambino, inoltre i velivoli non presentavano punti di saldatura, come se fossero stati interamente formati da un unico pezzo e per di più di un materiale sconosciuto sulla Terra.

Lazar dichiarò di aver lavorato sui Black Project, ovvero, progetti di retroingegneria su un modello di “disco volante”.

Il giornalista George Knapp e l’ex pilota della CIA, John Lier  furono coloro che mediarono riguardo la sua testimonianza verso il mondo esterno.

I due su indicazione di Lazar, si recarono nel deserto e videro un presunto ufo esattamente nel posto dove aveva indicato Lazar.

Dopo queste vicende a Lazar gli venne affibbiata un’assurda accusa di sfruttamento della prostituzione.

Fu dichiarato inoltre che non si trovava traccia delle sue credenziali accademiche.

Scoperta dell’elemento 115

Nel frattempo si viene a conoscenza che alcuni scienziati russi del Joint Institute for Nuclear Research dell’Università di Dubna, e scienziati statunitensi del Lawrence Livermore National Laboratory, crearono l’elemento 115.

Cioè lo stesso elemento che aveva citato da Lazar e che veniva usato per la propulsione dei dischi volanti.

nota: Questa scoperta probabilmente conferma in parte la storia dell’elemento 115 di Lazar, ma non da la conferma che tale elemento fosse il vero combustibile di presunti dichi volanti alieni.

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BorderlineZ

“Non paragonarmi al Diavolo , lui a differenza di me crede in Dio “ :)

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