Il lato oscuro di Madre Teresa di Calcutta, quello che molti non sanno

Il lato oscuro di Madre Teresa di Calcutta, quello che molti non sanno

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Giornalisti di rilievo nella stampa anglosassone, come ad esempio Christopher Hitchens, sono coloro che ormai da tempo hanno messo alla luce le ombre che emergono dietro all’intramontabile fama della missionaria nota come Madre Teresa di Calcutta, venuta a mancare nel 1997.

Madre Teresa (Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997)

Premessa

In questo articolo non si vuole denigrare in nessun modo la figura di Madre Teresa di Calcutta, allo stesso modo non si vuole offendere nessun credente e sostenitore della Santa.

Verranno riportati eventi e storie che hanno suscitato particolare curiosità e interesse, che in maniera diretta creano notevoli dubbi sulla santità di questa donna.

Ognuno è libero di credere a ciò che vuole o di pensarla in maniera differente dal solito standard prestabilito e non.

Madre Teresa di Calcutta

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
(Madre Teresa di Calcutta)

“Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo”.

Servire i poveri

Così si definiva Madre Teresa di Calcutta e così scriveva della vita la sua missione di vita era quella di servire i più poveri tra i poveri.

Fu canonizzata anche santa, ma siamo sicuri di sapere veramente chi era Madre Teresa? Chi si celava dietro questa ‘santa’ figura?

Siamo sempre stati abituati a riconoscere nella figura di Madre Teresa di Calcutta un’instancabile benefattrice, una luminosa donna che portava messaggi d’amore con la primaria vocazione di assistenza ai poveri.

Per molti Madre Teresa era colei che si impegnava in prima persona alla costruzione di ospedali e all’assistenza dei più bisognosi, infatti era diventata famosa anche perchè raccoglieva gli orfani da tutta l’India per dargli assistenza, rifugio e educazione.

Ma la realtà e ben diversa da quello che si è raccontato lungo il periodo della sua vita. E bene si! Madre Teresa nonostante abbia ricevuto svariati miliardi in offerte non ha mai costruito un solo ospedale.

I suoi “ospedali” non erano altro che nosocomi fatiscenti senza neanche letti veri.

Gli ospedali di Madre Teresa

Nirmal Hriday

La carità della Santa si limitò solo nella fondazione di un ospizio per moribondi (con 40 posti letto) di nome Nirmal Hriday.

In molti tra cui l’autorevole rivista The Lancet e il British Medical Journal criticarono pesantemente il Nirmal Hriday per i metodi da campo da concentramento adottati.

Infatti:

  • ai moribondi non veniva adottata nessuna cura per lenire i dolori
  • le brandine erano costantemente sudicie e in loco non venivano rispettate nemmeno le più elementari precauzioni igieniche
  • non esisteva nessun tipo di confort
  • le suore di Madre Teresa erano prive di qualsiasi competenza medica, ciò era sinonimo di scarsissima qualità di cura
  • gli aghi delle siringhe venivano riutilizzati più volte su diversi pazienti, questo secondo la testimonianza di uno dei medici che hanno visitato la struttura, il dott. Robin Fox
  • la qualità del cibo era sotto le minime soglie
  • molti individui nonostante erano solo poveracci con patologie curabili finivano per morire a causa delle infezioni

Il pensiero di Madre Teresa

Sicuramente alcuni di voi si staranno chiedendo:

‘come è possibile tutto ciò? Sicuramente sono solo frottole e fantomatiche cospirazioni’

altri invece si staranno chiedendo:

‘ma con tutti i soldi delle offerte, cosa faceva? Sicuramente se li intascava lei!’

Beh, in primis vi posso dire con estrema sicurezza iche tutto ciò corrisponde alla realtà dei fatti (è tutto documentato), nessuna frottola o cospirazione, inoltre a Madre Teresa non interessava strettamente, nemmeno la questione dei soldi! Allora qual’è la verità?

Analizziamo le seguenti ‘anomalie:

  • Madre Teresa non permetteva il trasferimento in forma gratuita dei malati in strutture più idonee
  • le visite di amici e parenti dei malati erano state vietate dalla stessa Madre Teresa
  • era fortemente fissata ad imporre a tutti un’anomala dottrina antimaterialista
  • le Missionarie della Carità sono state l’unica organizzazione dell’india a rifiutare (illegalmente) di fornire il bilancio delle sue finanze al Governo

Da qui si può capire meglio il significato di una sua frase:

“Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti darà gioia. La sofferenza è un gran dono di Dio” (Madre Teresa di Calcutta)

La rinomata The Guardian denunciò in un’inchiesta, le condizioni disumane che i bambini orfani ospitati dovevano sopportare in nome della dottrina della sofferenza.

Presunta ipocrisia

Per Madre Teresa volere o non volere la sofferenza stava alla base di tutto, a costo di anteporre la sua dottrina del dolore alla dignità dei malati.

Ma quando fu lei ad avere urgente bisogno di cure, invece di rimanere nel dolore assieme ai suoi malati nell’ospizio a “5 stelle”, preferì farsi curare in un istituto di lusso americano molto rinomato, il Mayo Clinic.

San Tommaso diceva:

Il dolore se condiviso si dimezza.
La gioia se condivisa si raddoppia.

Madre Teresa non solo non ha condiviso il dolore ma ha tenuto tutta la gioia solo per se.

Mayo Clinic

Instancabile Viaggiatrice

Madre Teresa era sempre in viaggio ( esclusivamente in prima classe ), alla ricerca di nuove donazioni, fu ospite di tutti quei “buoni salotti” per ritirare innumerevoli premi (anche da teste coronate).

Beh cosa c’è di male? Di male c’è che non disdegnò neppure di prendere soldi dallo spietatissimo dittatore di Haiti, Duvalier.

Costui gli assegnò pure un premio che lei ritirò personalmente. Ma non finisce qui, ella frequento numerosi personaggi che finirono al centro di scandali:

  • Charles Keating condannato per truffa e racket chiese a Madre Teresa i 1.250.000$ illeciti che gli aveva dato, ma ella non li restituì nonostante la richiesta dei pubblici ministeri

la lettera di Madre Teresa in cui crede clemenza alla corte per Charles Keating, affarista condannato per truffa racket e cospirazione. Prima della condanna fece una donazione di 1.250.000 dollari a Madre Teresa

Girando sempre il mondo finanziò una campagna in Irlanda contro l’aborto e il divorzio che considerava un abominio, ma quando a divorziare fu una sua grande sponsor, Lady Diana, Madre Teresa dichiarò che il suo divorzio era una cosa buona!

Nota: Madre Teresa a ‘causa’ dei numerosi viaggi che faceva, acquistò a caro prezzo una prenotazione business class riservata a vita presso la India Airlines, per evitare di stressarsi troppo durante i suoi numerosi spostamenti

Sperperò in questo modo tutti i soldi delle offerte? Assolutamente No, in quanto questi soldi erano solo briciole rispetto al vero capitale percepito. Ma allora che fine hanno fatto tutti quei miliardi?

Le donazioni

Cosa ne fece Madre Teresa di tutto quello sterminato cumulo di soldi che percepì dalle donazioni?

Una buona fetta, fu impiegata per ampliare la Congregazione delle Missionarie della Carità da lei stessa fondata, infatti fece costruire oltre 150 conventi in tutto il mondo alla ‘ faccia di quei poveri disgraziati’ che venivano ospitati in luoghi fatiscenti.

Il resto veniva gelosamente custodito nelle bancha vaticana dello IOR

Le critiche

Lo scrittore indiano Aroup Chatterjee, la rivista tedesca Stern, il Gardian, Le Monde Diplomatique, il giornalista diplomatico d’inchiesta britannico Christopher Hitchens e tanti altri ancora criticarono duramente le attività delle missionarie.

Madre Teresa e le sue missionarie in pratica non fornivano una vera è propria assistenza ai bisognosi, il loro vero e unico scopo era quello di convertire al cattolicesimo la popolazione e reclutare nuove suore.

Ciliegina sulla torta

Può sembrare un paradosso, ma come riportato dal Time ( The secret life of mother Teresa), Madre Teresa scrisse numerose lettere confidenziali al reverendo Michael Van Der Peet in cui confessava la mancanza di fede.

Madre Teresa sul Time

Madre Teresa sul Time

Nelle sue lettere Madre Teresa scriveva:

“ … Sento il silenzio ed il vuoto intensodentro di me … cerco e non trovo Cristo … ascolto ma non sento niente … “

sembra quasi che fosse diventata atea.

Approfondimenti

The Guardian. Articolo su una missionaria di Madre Teresa accusata di torture su bambine clicca qui

The Guardian: Articolo su esorcismo contro il demonio a cui la Chiesa ha sottoposto madre teresa prima che morisse clicca qui

Documentario trasmesso dal britannico Channel 4 su Madre Teresa


le immagini di questo articolo sono state prese dal web ai fini illustrativi

web site: BorderlineZ

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