Marte, scoperti vasti ghiacciai sotto la sabbia

Marte, scoperti vasti ghiacciai sotto la sabbia

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autore BorderlineZ, per ulteriori info vai alla pagina  CHI SIAMO

Ghiacciai su Marte – Nuova scoperta che riguarda il Pianeta Rosso, gli scienziati hanno scoperto che su Marte la sabbia ha protetto enormi quantità di ghiaccio dai raggi del Sole. Da questi ghiacciai si potrebbe capire come e se ci sia stata vita sul Pianeta Rosso.

Ghiacciai su Marte

in foto: Credit: NASA/JPL/University of Arizona

Ghiacciai su Marte

Sotto la superficie di Marte sono sepolte vaste stratificazioni di ghiaccio, appartenenti a resti antichissimi di calotte polari che potrebbero essere appartenute ad altrettanti antichi bacini di acqua, in un’epoca molto remota del Pianeta.

Secondo i ricercatori grazie allo studio di questi ghiacciai si potrebbe capire come sia stata la vita passata del Pianeta Rosso.

I dati raccolti dai ricercatori sono stati “collezionati” grazie a Shallow Radar, il radar montato sulla sonda spaziale Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, le cui onde che emette riescono a penetrare fino a 2500 metri di profondità sotto la superficie del Pianeta Rosso.

E’ stato proprio grazie a queste analisi, che gli scienziati sono risaliti all’importante scoperta.

L’autore Stefano Nerozzi ha dichiarato:

“Non ci aspettavamo di trovare così tanti ghiacciai su Marte … si tratta della terza riserva più grande trovata su Marte dopo le calotte polari …”.

Nota: Gli scienziati sostengono che ogni volta che il pianeta si riscaldava, un residuo delle calotte di ghiaccio veniva ricoperto da sabbia, questo permetteva al ghiaccio stesso di essere protetto dalle radiazioni solari e di non disperdersi nell’atmosfera.

Altre informazioni

Che su Marte esistesse il ghiaccio d’acqua era ormai noto da più di un decennio, ma adesso esiste la certezza. All’epoca l’eccezionale scoperta fu fatta sempre dal radar di concezione e progettazione tutta italiana SHARAD (Shallow Subsurface Radar) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), che osservava il pianeta rosso da una distanza media di circa 300 km.

web site: BorderlineZ

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BorderlineZ

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