Sea-Watch 3, il film sulla famosa Ong e il suo capitano Carola Rackete

Sea-Watch 3, il film sulla famosa Ong e il suo capitano Carola Rackete


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Un documentario ha filmato la famosa capitana Carola Rackete della nota ONG Sea-Watch 3, i relativi soccorsi ai migranti e l’approdo forzato dell’imbarcazione.

Carola Rackete

Carola Rackete

Il film Sea-Watch 3, è stato girato a bordo della nave della ormai famosa Ong che il 12 giugno scorso ha soccorso 53 naufraghi, e che per 21 giorni ha cercato invano un porto sicuro, fino a forzare l’approdo a Lampedusa speronando anche una motovedetta della Guardia di finanza.

Una donna racconta le allucinati violenze subite, come ad esempio lo stupro assieme ad altre due ragazze, tutte e tre in attesa di un bambino.  Le donne che arrivavano dal Camerun sono state violentate in Libia, è stato ucciso anche un giovane per aver cercato di difenderle.

Un’altra donna parla di un ragazzo bruciato vivo proprio davanti ai suoi occhi.

Si parla di diaboliche stanze riempite di acqua dove venivano inseriti degli elettrodi per somministrare ripetute scariche elettriche alla gente.

Le vicende a bordo non sono solo drammatiche, si parla infatti anche di bambini in buona salute che battono il cinque con il medico di bordo, ci sono persone grate a all’equipaggio che è arrivato da tante parti d’Europa per aiutarli, c’è Carola Rackete, la famosa capitana che all’arrivo è stata arrestataper poi essere rilasciata qualche giorno dopo.

Uscita del documentario

Il documentario, il 2 novembre aprirà il 60° festival dei Popoli di Firenze, sarà dedicato al cinema “della realtà”.

Il docufilm al momento è andato in onda solo sulla televisione tedesca.

E’ stato girato da Nadia Kailouli e Jonas Schreijäg, giornalisti che si trovavano a bordo della ONG e che hanno ripreso i particolari della vita quotidiana dell’equipaggio.

Matteo Salvini riguardo al film

Non appena Matteo Salvini ha saputo del film, (senza averlo  visto), ha twittato in modo sarcastico:

«Un’opera d’arte da non perdere».

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