L’incidente ufo di Varginha

L’incidente ufo di Varginha

5
(1)
-

autore BorderlineZ, per ulteriori info vai alla pagina  CHI SIAMO


L’incidente UFO di Varginha è uno dei casi Ufo più complessi, accaduto nel 1996 a Varginha in Brasile, si parla di alcuni presunti incontri ravvicinati con esseri extraterrestri e persino l’ipotetica cattura di alcuni di questi esseri da parte dell’Esercito brasiliano, circostanza smentita dalle autorità militari.

Il caso è stato definito da alcuni ufologi come “la Roswell brasiliana”. L’ufologo Kevin Randle ha dichiarato che “questo caso è complicato come nessun altro in campo ufologico”.

ufo di varginha

La cattura dei presunti esseri extraterrestri avvenne nelle vicinanze della città di Varginha, situata nello stato di Minas Gerais, nel Brasile centrale.

L’evento tutt’oggi è considerato uno dei più significativi mai registrati non solo in Brasile ma nel mondo intero.

loading...

Nonostante le autorità militari tennero segreti i dettagli dell’intera operazione, l’informazione raggiunse la comunità UFO grazie al lavoro investigativo del Prof. Vitorio Pacaccini e di Ubirajara Rodriguez.

I due investigatori dedicarono circa 3000 ore di investigazione a questo caso.

L’incidente ufo di Varginha

Era il pomeriggio del 20 gennaio (sabato), verso le 15:30 del pomeriggio ora locale, tre giovani ragazze che rientravano da lavoro, le sorelle Liliane e Valquiria Silva e la loro amica Katia de Andrade Xavier,passeggiavano fuori città.

ufo di varginha

le tre ragazze che avvistarono la strana creature

Esse si imbatterono in uno strano essere, una piccola creature che si muoveva in mezzo ai cespugli sul margine di un campo sito a poca distanza da dove vivevano.

Il piccolo essere era in ginocchio e sembrava ferito e vistosamente sofferente, fino a quel momento nessun UFO era stato avvistato.

Le ragazze osservarono la strana creatura per qualche minuto per poi scappare impaurite, pensarono alla creatura, non come ad un possibile essere extraterrestre ma piuttosto come ad una creatura demoniaca.

Le tre ragazze furono interrogate dai due investigatori e non lasciando loro alcun dubbio su quanto era successo.

Le ragazze riuscirono a descrivere la creatura nel dettaglio:

  • era di colore scuro con un piccolo corpo di quattro o cinque piedi di altezza ( 1 piede = 0,3048 metri)
  • al posto della bocca presentava una piccola fessura a forma di taglio
  • naso piccolo e minuto
  • non aveva capelli
  • era dotato di una grande testa marrone ed un piccolo collo
  • presentava due grandi occhi rossi senza pupille
  • erano visibili tre protuberanze proprio in cima alla sua fronte simili a corna (cosa che causò la loro paura di aver incontrato il demonio).
ufo di varginha

rappresentazione della strana creatura di Varginha

Sulle tracce dell’alieno

Seguendo le tracce, i ricercatori Pacaccini e Rodriguez iniziarono a condurre interrogatori ovunque intorno alla città di Varginha, per scoprire se qualcun altro avesse visto la stessa strana creatura.

Gli investigatori riuscirono a trovare diverse persone che avevano visto nello stesso luogo non solo strane creature ma anche diverse azioni militari a poca distanza da dove le ragazze ebbero il loro incontro.


Mentre cercavano di scoprire cosa stessero facendo i militari, Pacaccini e Rodriguez finirono per incontrare alcuni soldati e sottufficiali militari.

Uno dei soldati decise di parlare in segreto della missione militare e rilasciare una intervista registrata confidenziale.

Il militare confermò che verso le 09:00 del mattino del 20 gennaio i pompieri di Varginha furono chiamati dai militari per catturare uno strano “animale” nel distretto di Jardim Andere.

ufo di varginha

la foto della presunta creatura di Varginha che gira sul web

Tra i pompieri che risposero c’erano il Sergente Palhares, il soldato Nivaldo, il Caporale Rubens ed il soldato Santos, al comando del Maggiore Maciel presente anch’egli sul luogo.

Quando i pompieri arrivarono sul posto si resero conto che non si trattava di uno strano animale e decisero di riportare la scoperta al Comando della Scuola Sottufficiali dell’Esercito – Escola de Sargentos das armas [ESA], nelle vicinanze di Tres Coracoes, a circa 10 miglia da Varginha.

Ma prima del tempo, un camion dell’Esercito apparve sulla scena.

La creatura fu catturata mediante l’uso di reti e di altro equipaggiamento normalmente usato per catturare animali selvaggi, la strana creatura ancora viva fu messa in una scatola di legno di circa un metro quadrato, coperta con del tessuto resistente ed il tutto fu caricato sul camion dell’Esercito.

Nota: Alcuni testimoni affermarono che emetteva un suono ronzante simile a quello di un ape.

Gli ordini verso il personale coinvolto

A tutto il personale coinvolto fu ordinato (dal Tenente Colonnello Wanderley) di astenersi dal parlare dell’incidente con chiunque, dicendo loro che si trattava di una operazione segreta.

Wanderley, era un esperto in guerra atomica, biologica e chimica, forse fu per questo che fu messo al comando dell’operazione anche se all’epoca l’ESA era agli ordini di un generale.

Un poliziotto Marco Chereze, a quanto pare fu coinvolto nella cattura di una delle creature., egli toccò la creatura senza una protezione, morì due settimane dopo di infezione.

La famiglia mostrò a Pacaccini gli ultimi esami del sangue, che mostravano che il sangue conteneva l’8% di una sostanza tossica sconosciuta. Secondo Pacaccini, la polizia di Varginha fece grandi sforzi nel tentativo di provare che Chereze non era neanche al lavoro il 20 gennaio del 1996.

Tuttavia, la famiglia di Chereze confermò che in verità egli era in servizio quella notte, che era tornato brevemente a casa per cambiarsi e per informarli che non sarebbe tornato per cena e che avrebbe dovuto lavorare fino a tardi in una missione.

Marco Chereze – img. dal web

ufo di varginha

Altre dichiarazioni dei militari

Dopo che il soldato ebbe concesso la prima intervista registrata a Pacaccini e Rodriguez, altri militari si fecero avanti per parlare dell’incidente, a condizione che le loro identità fossero mantenute segrete.

Tutti coloro che si fecero avanti rilasciarono interviste confidenziali registrate. Tutti confermarono che una seconda creatura, probabilmente quella vista dalle tre ragazze nel pomeriggio, era stata catturata la stessa notte da gente dell’Esercito, dei pompieri e del servizio segreto della polizia.

Grazie agli sforzi investigativi di Pacaccini e Rodriguez, molti dei dettagli dell’operazione di recupero sono ora conosciuti.

La seconda creatura, identica alla prima, fu condotta viva presso l’ospedale regionale di Varginha. Dopo avervi passato alcune ore la creatura fu trasferita al meglio attrezzato Humanitas Hospital.

Due giorni dopo, nel pomeriggio del 22 gennaio, la creatura, ormai morta, fu oggetto di una gigantesca e ben occulta operazione di rimozione.

Alcune infermiere ed altro personale dell’ospedale regionale, confermarono alcuni fatti, sebbene fossero stati occultati per un certo tempo dopo l’incidente.

Tutti coloro che ebbero un contatto con la creatura all’Humanitas Hospital furono avvisati a non discuterne con nessuno, neanche con i loro parenti, e ad evitare specificatamente la stampa e i ricercatori UFO.

ufo di varginha

Personale coinvolto

Gli investigatori in base alle dichiarazioni determinarono i seguenti fatti,  nonostante le squadre di autisti, furono tenute al di fuori dello stesso ospedale, poterono osservare i dettagli dell’operazione eseguiti dal personale militare dell’S-2 brasiliano ( la sezione di intelligence interna all’Esercito ).

L’S-2 fu incaricato di prelevare il cadavere dall’interno dell’ospedale, di riporlo in un cassa di legno e quindi di caricarlo in uno dei camion. Tutti e tre i mezzi tornarono all’ESA.

La mattina successiva, alle quattro, i camion si diressero verso un’altra installazione militare situata a Campinas, nello stato di Sao Paulo, un viaggio di 200 miglia.

Lì il cadavere fu trasferito all’Università di Campinas, una delle migliori istituzioni brasiliane.

Il corpo fu oggetto di autopsia da parte del Dott. Fortunato Badan Palhares, che era universalmente considerato come uno dei migliori dottori forensi in vita in quanto aveva condotto l’autopsia sul famoso nazista Mengele, il cui corpo era stato trovato in Brasile.

Tuttavia il Dott. Palhares ha pubblicamente negato di aver preso parte all’autopsia della creatura trovata nel gennaio del 1996.

Un anno dopo

Circa un anno dopo l’incidente di Varginha, si fece avanti un’altro testimone Joao Bosco Manoel.

Egli chiamò Pacaccini il quale lo incontrò insieme a Rodriguez ed ascoltò la sua storia.

Verso le 10:45 del mattino del 20 gennaio, Bosco si trovava in una determinata zona per vendere pesce porta a porta quando la sua attenzione fu attratta dalla presenza di un camion dei pompieri con il relativo equipaggio, ma senza traccia di incendio.

Egli vide sei pompieri emergere concitatamente dai cespugli seguiti da altri quattro che indossavano grossi guanti e che trasportavano la creatura avvolta in una rete.

Bosco dichiarò di aver avvertito un odore estremamente acre come di ammoniaca nell’aria.

Egli tenne una conferenza stampa e rese pubblica la sua storia affermando che avrebbe potuto identificare almeno due dei sei pompieri, ma tutto ciò alzò un gran polverone a causa della negazione da parte ufficiale della storia.

Bosco fu intimidito e trattenuto dopo la sua conferenza stampa e Pacaccini passò molto tempo incontrandosi con lui dopo questi incidenti intimidatori, successivamente, lasciò lo stato di Minas Gerais.

I media brasiliani hanno largamente parlato dell’incidente e la maggioranza della popolazione crede che il caso sia reale e che le autorità civili e militari stiano tenendo i fatti assolutamente nascosti.

I ricercatori Pacaccini e Rodriguez hanno scoperto che i poliziotti coinvolti nella cattura furono da allora trasferiti e promossi.

Per un certo periodo di tempo dopo l’incidente, l’area dove è situata Varginha, nella parte sud dello stato di Minas Gerais, fu oggetto di uno delle più grandi ondate di avvistamenti UFO mai registrate, che includevano rapporti di enormi UFO osservati a distanza ravvicinata e contatti con gli abitanti.

Tale evento comparve sulla prima pagina del Wall Street Journal Europa.

Alcuni dubbi

La ricostruzione di Pacaccini suscita parecchi dubbi non solo tra gli scettici, ma anche nell’ambiente ufologico.

Per quanto riguarda l’avvistamento dell’UFO, viene rilevato che accanto a quella dei Defreitas vi sono altre fattorie abitate, ma quella notte nessuno della zona ha visto o sentito nulla.

Le testimonianze riferite da Pacaccini sono basate su fonti anonime e quindi non è possibile effettuare alcun controllo, specialmente sulla presunta segnalazione da parte del NORAD, i molteplici incontri ravvicinati e le presunte catture degli umanoidi.

Quanto alle tre ragazze, è l’unica testimonianza certa e di prima mano, ma ci si chiede come abbiano potuto fare una descrizione dettagliata dell’essere a Rodrigues se erano scappate in preda al panico subito dopo avere avvistato l’essere.

web site: BorderlineZ

-

Quanto è stato utile questo post?

Fai clic su una stella per votarla!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 1

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

condividi questo articolo
Share
BorderlineZ

“Non paragonarmi al Diavolo , lui a differenza di me crede in Dio “ :)

Invia il messaggio

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

iscrizione newsletter borderlinez

Tieniti informato iscrivendoti alla nostra Newsletter

Ti informeremo solo per le news riguardanti i nostri articoli

BorderlineZ odia lo spam

ISCRIVITI ADESSO!!!

Share
Share