Le 10 creature piu’ terrificanti nelle Leggende dei Nativi Americani

4.8
(49)

Nella totalità delle culture (o quasi), i miti e le leggende spesso e volentieri sono stati creati per mettere in guardia l’ascoltatore in modo da metterlo in allerta da comportamenti sbagliati. I racconti cautelativi solitamente sono più efficaci se sono spaventosi.

Un’esempio tipico è la Bibbia cristiana, quando ad esempio si parla del Diluvio Universale (o anche semplicemente il Diluvio), storia mitologica di una grande inondazione mandata da Dio per distruggere la civiltà come atto di punizione divina.

creature terrificanti

Anche le antiche tradizioni dei popoli indigeni del Nord America sono piene di racconti popolati da spiriti, fantasmi, streghe, demoni e mostri di ogni genere.

La maggior parte di queste creature terrificanti sono presenti nelle leggende di varie tribù, tramandate da centinaia di generazioni.

La morale che accomuna tutti questi racconti è sempre la solita, esistono forze del male che da sempre stanno in agguato, quindi per evitare di cadere nella loro trappola è meglio fare il proprio dovere e comportarsi bene.

Di seguito vi descriviamo le 10 creature più terrificanti dei nativi americani.

Se vuoi puoi continuare con la versione video:

YouTube video

Camazotz (Il Pipistrello della Morte)

Camazotz

rappresentazione di Camazotz

Camazotz (chiamato anche Cama-Zotz, Sotz, Zotz) nella mitologia maya era un vampiro, nello specifico una divinità dalle sembianze di pipistrello dei Quiche del Guatemala.

Il suo culto è nato presso gli Zapotechi, e poi si è diffuso in tutta America. Il suo nome compare ovunque nella mitologia dell’America latina.

Questa feroce creatura viene descritta come un potente dio-mostro, che domina sull’inferno di Xibalba, dove presiede sciami di pipistrelli vampiro perennemente assetati di sangue.

Nonostante era abbastanza potente da distruggere intere civiltà, si dice che Camazotz fece un accordo con gli esseri umani, lui avrebbe portato in dono il fuoco, ma in cambio esigeva sacrifici umani.

Chenoo: Il Gigante di ghiaccio

Chenoo

rappresentazione grafica di Chenoo

Alcuni racconti descrivono il Chenoo come una sorta di creatura simile al Bigfoot.

La leggenda originale di questo spaventoso mostro è da attribuire al popolo Wabanaki, si dice che una volta la terrificante creature fosse un essere umano, che ad un certo punto commise un crimine orribile, fu per questo che gli dei lo maledissero trasformando il suo cuore in ghiaccio.

Il suo spirito fu poi congelato e intrappolato nel corpo di un essere mostruoso molto simile ad un troll, che divora qualsiasi essere umano che gli capiti sotto tiro.

Kanontsistonties (Le Teste volanti)

Kanontsistonties

rappresentazione grafica di un Kanontsistonties

Le Kanontsistóntie’s o Teste Volanti (Flying Heads) sono degli esseri spirituali caratteristici nelle credenze tradizionali del popolo Iroquois.

Il Grande Dio ci ha mandato dei segni, abbiamo sentito un rumore sconosciuto e guardando il cielo abbiamo visto delle teste che cadevano giù sulla terra.
(discorso di Tahayadoris un sachem Mohawk ad Albany il 25 ottobre 1689).

Secondo la tradizione le Teste Volanti, hanno spinto lontano dai loro territori di caccia gli abitanti originari che vivevano nello stato di New York nei pressi della sorgente del fiume Hudson, nelle montagne Adirondack, ancora prima dell’arrivo degli Europei.

Nei primi anni del 1900 una guida Mohawk nella città di Lake Pleasant in New York che si faceva chiamare Capitan Gill sostenne che la leggenda ha avuto luogo presso il lago Sacandaga.

Viveva in quel luogo sopra una collina una tribù il cui nome degli abitanti è andato perso, ma la leggenda delle teste volanti sopravvive grazie alle testimonianze delle tribù vicine che vide il fenomeno continuare per molti anni.

In alcuni racconti le Flying Heads sono degli esseri del tipo vampiro, senza corpo, possono spostarsi con delle specie di ali che sono attaccate direttamente alla testa, attaccano in gruppo.

A seconda della tradizioni le teste possono essere piccole oppure sono grandi.

Altre leggende narrano che le Teste volanti sono nate dal raccapricciante massacro e decapitazione di innocenti sciamani durante un periodo di carestia in un villaggio nordamericano.

teste volanti

Perseguono coloro che sono legati dal sangue a coloro che hanno commesso l’antica atrocità, e sono noti per trascinare la loro preda in profondi specchi d’acqua come fiumi e laghi.

I nativi Americani, miti e leggende- Amazon

Mishipeshu (La Pantera d’Acqua)

Mishipeshu

rappresentazione su pietra di Mishipeshu

La figura della Pantera d’Acqua è comune a più tribù, tra cui Cree, Algonquin, Ojibwe e Shawnee.

Viene descritta come una sorta di felino gigantesco, somigliante ad un drago, questo è l’elemento che più lo accomuna ai vari racconti delle diverse tribù.

Il suo habitat naturale è acquatico, si annida in laghi e fiumi, in attesa che gli esseri umani si avvicinino all’acqua, per poi trascinarli sotto e annegarli.

Si dice che Mishipeshu è in grado di entrare nel corpo di una persona e possedere coloro che sono in missione di potere.

È stato più specificamente descritto avere la testa di un leone di montagna (puma) o di una lince, le corna di cervo o bisonte e squame o pugnali che corrono lungo la schiena e la coda, a volte anche con piume di uccelli.

È una creatura potente, capace di sopraffare facilmente gli umani, Mishipeshu ha anche un’incredibile capacità di salto e agilità, ma è leggermente limitato dai corpi umani che possiede.

Quando coloro che sono posseduti guardano una superficie riflettente, non vedono se stessi, ma vedono invece Mishipeshu.

Mishipeshu non è sempre considerato un cattivo o una creatura malvagia, infatti le persone spesso pregavano Mishipeshu per avere buona fortuna durante la pesca, sebbene l’aiuto del Mishipeshu sia più utile per scopi medicinali.

Skudakumooch (La Strega-Fantasma)

SKUDAKUMOOCH

E’ una strega fantasma della mitologia Passamaquoddy e Micmac.

Secondo alcuni racconti sarebbe nata dal cadavere di uno sciamano, quest’ultimo durante la sua vita aveva professato la magia nera.

Gira sempre e solo la notte, alla ricerca di esseri umani.

Può essere distrutta solo dal fuoco e si deve stare molto attenti ad avvicinarla, guardandola o sentirne la voce, potrebbe provocare su di voi una maledizione diabolica.

E’ una delle figure più spaventose della mitologia.

TAH-TAH-kle’-ah (Le Donne-Gufo)

TAH-TAH-kle’-ah

rappresentazione gradica di una TAH-TAH-kle’

Presso gli indians Yakama si tramanda una storia di donne gufo che divorano gli esseri umani specialmente quando si parla di carne di bambini.

Gli Yakama pensano che prima di questo mondo ne esisteva un’altro, dove gli esseri che lo popolavano si distinguevano dalle normali persone perché mangiavano di tutto, anche  cose o animali per noi ritenuti disgustosi.

Si dice, che un paio di queste creature, siano state viste da un gruppo di indians Shastas mentre stavano raccogliendo tuberi nella regione della California.

Essi sapevano che in quella zona c’erano delle donne un po’ strane, più alte delle persone normali e ricordando le storie che si tramandavano, le ritennero con molte probabilità le redivive donne-gufo.

Inoltre si continua a narrare che la grotta dove abitavano le due donne venne distrutta da un potere superiore che la bruciò e alla fine la fece crollare.

Le terribili creature da quel giorno non furono più viste, gli Yakama  e gli Shastas pensano di essersi liberati dalle creature più pericolose da loro conosciute.

Teihiihan (I Piccoli Cannibali)

Teihiihan

rappresentazione grafica di un Teihiihan

I Teihiihan sono tra le figure più temute nelle leggende di Cheyenne e Arapaho, solitamente vengono descritte con le dimensioni di un bambino, ma sono incredibilmente forti, e spesso attaccano in gruppo.

Secondo alcuni miti, i Teihiihan erano guerrieri temibili in una vita precedente, risorti come nani dopo la morte in battaglia.

“Teihiihan” deriva dalla parola Arapaho che significa “forte”. Gli Arapaho li chiamavano anche Ecesiiteihii, che significa “piccola gente”.

Si diceva che questi piccoli temibili guerrieri fossero così aggressivi perché credevano di dover essere uccisi in battaglia per raggiungere l’aldilà.

Queste piccole creature abitano nella vasta area delle Grandi Pianure, tra il fiume Mississippi e le Montagne Rocciose e sono conosciute nelle leggende di Cheyenne, Corvo, Arapaho, Omaha, Osage, Kanza, Shoshone, Comanche, Ponca e Gros Ventre .

Le descrizioni di questi mini-mostri variano da tribù a tribù.

Tra alcune tribù Siouan, tra cui l’Osage, l’Omaha e il Kanza, si dice che a volte abbiano le ali, e gli Omaha affermano inoltre che hanno solo un occhio.

Tra gli Omaha e i Ponka, erano chiamati Gada’zhe, che significa gente selvaggia, che cacciava con archi e frecce avvelenate e si diceva che fosse in grado di produrre ferite sotto la pelle senza rompere la carne.

Nella maggior parte degli indiani delle Pianure, questi piccoli guerrieri vengono descritti con la pelle scura, hanno il collo tozzo, i denti aguzzi e possono correre molto veloce superando le loro controparti umane.

Sono quasi sempre ostili agli esseri umani e sono golosi, uccidendo più persone di quante possano mangiarne.

Uktena (Il Serpente Cornuto)

Unktehila

Incisione rupestre raffigurante un serpente cornuto (Pony Hills and Cook’s Peak, Nuovo Messico)

Gli Unktehila, anche noti come Serpenti Cornuti, sono creature che appaiono nella mitologia di molte culture Native Americane.

Generalmente, i miti li considerano creature antidiluviane originatesi molto prima dell’uomo e fisicamente simili ad enormi rettili, dotati di grandi corna e di una pelle coriacea e squamata.

Alcune tradizioni li dipingono simili a enormi lucertole, altre ad altrettanto grandi serpenti.

In molte tradizioni gli Unktehila erano gli acerrimi nemici degli uccelli del tuono, dai quali gli esemplari più grandi furono annientati.

Queste figure sono assimilabili per simbologia e funzione ai draghi europei e asiatici e come loro, a seconda delle molte variazioni regionali, associati all’acqua, alla pioggia, ai fulmini, al tuono o al fuoco.

Si dice che questa creatura all’inizio era un essere umano, che ha preso la forma di un serpente per cercare vendetta su coloro che gli avevano fatto torto.

Proprio come avviene nelle leggende europee, ci sono storie di uomini che provano il loro coraggio affrontando queste potenti bestie, che sono in grado di muoversi alla velocità della luce e di divorare una persona in un solo boccone.

Wendigo (Il Diavolo che divora)

Wendigo

rappresentazione grafica del Wendigo

Il Wendigo, appare in molte leggende tribali, la descrizione più nota proviene dalle comunità che abitano la regione dei Grandi Laghi ed è probabilmente è la creatura più potente e mortale del folklore del Nord America.

Molte delle storie sul Wendigo sono racconti cautelativi che hanno l’intento di far rispettare il tabù del cannibalismo, sostenendo che qualsiasi essere umano che mangi la carne di un altro, sarà trasformato in una creatura del male assoluto, un Manitou maledetto dall’appetito insaziabile.

Le caratteristiche di questo essere non possono essere descritte con precisione, poiché variano a seconda della tribù, ma si tratta comunque di una creatura maligna divoratrice di uomini.

Ha grandi artigli, corpo scheletrico e labbra assenti o almeno non sufficientemente grandi da coprire gli enormi denti.

Il Wendigo si muove molto velocemente, tanto da consumare i propri piedi per l’attrito con il terreno. I piedi poi cadrebbero e verrebbero sostituiti. È capace di imitare la voce umana e i versi degli animali.

Il Wendigo è un ottimo cacciatore di giorno, insuperabile di notte.

Rincorre le sue prede umane per lunghi tratti, finché queste non impazziscono e i loro piedi non prendono fuoco, poi le trascina nella tana per mangiarle vive.

Si dice inoltre che la creatura abbia il cuore di ghiaccio e che l’unico modo per liberarsene sia proprio di sciogliere il suo cuore con il fuoco.


Tutte le immagini di questo articolo sono state recuperate dal web ai fini illustrativi

web site: BordrlineZ

-

Quanto è stato utile questo post?

Fai clic su una stella per votarla!

Voto medio 4.8 / 5. Conteggio voti: 49

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

condividi questo articolo
Share
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

iscrizione newsletter borderlinez

Tieniti informato iscrivendoti alla nostra Newsletter

Ti informeremo solo per le news riguardanti i nostri articoli

BorderlineZ odia lo spam

ISCRIVITI ADESSO!!!

Share
Share
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x