La lettera del diavolo

5
(22)

La lettera del diavolo è una missiva scritta con caratteri per lo più sconosciuti, apparentemente senza nessun significato logico e senso compiuto.

E’ custodita nel monastero femminile benedettino di clausura del SS. Rosario a Palma di Montechiaro (Agrigento).

lettera del diavolo

Lettera del Diavolo

Tutt’oggi il monastero di Palma di Montechiaro (Sicilia) sarebbe in possesso della lettera originale, mentre una copia si trova esposta nella torre della cattedrale di Agrigento (Sicilia).

Il documento faceva parte di un manoscritto che una monaca protagonista della vicenda aveva stilato per il suo “padre confessore”.

Questa lettera da sempre fa discutere molto gli studiosi, è l’esempio tutto italiano di una credenza che nel corso dei secoli è giunta fino a noi, una lettera del Diavolo per traviare l’anima pura di una suora.

In Sicilia questa storia è molto conosciuta e sopratutto molto chiacchierata.

lettera del diavolo

Il Monastero Palma di Montechiaro

Nel tempo la sinistra lettera ha suscitato l’interesse di molti scrittori illustri, come ad esempio Andrea Camilleri, inoltre, molti  esperti hanno provato a decifrare il significato del misterioso testo, ma nessuno è mai riuscito a capire cosa ci fosse scritto.

I caratteri usati nella lettera, nota come “La lettera del Diavolo”, non erano scritti in un’unica lingua, ma presentavano simboli di diversi alfabeti dell’epoca.

Puoi continuare la lettura o guardare la versione video.

YouTube video

Maria Crocifissa della Concezione

A scrivere la lettera fu Isabella Tomasi alias suor Maria Crocifissa della Concezione, una suora benedettina del convento di clausura di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento.

La città di Agrigento

Agrigento è una conosciutissima città a livello mondiale, che ospita la famosissima Valle dei Templi.

La Valle dei Templi è un parco archeologico della Sicilia, caratterizzato dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico.

Corrisponde all’antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento. Oggi è parco archeologico regionale.

Valle dei Templi di Agrigento

“Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sol… Lo sguardo spazia sul grande clivo della città antica, tutto giardini e vigneti… verso l’estremità meridionale di questo altipiano verdeggiante e fiorito si vede elevarsi il Tempio della Concordia, mentre a oriente stanno i pochi ruderi del Tempio di Giunone”
(Wolfgang Goethe)

La lettera del Diavolo

La nota lettera prese il nome di “Lettera del Diavolo” perché fu proprio suor Maria ad affermare di essere stata tentata dal Maligno, il quale le aveva chiesto di firmarla quasi 350 anni fa.

Lettera del diavolo

La lettera del Diavolo

Esattamente era l’11 agosto del 1676 quando suor Maria fu trovata a terra nella sua cella, priva di sensi, aveva parte del viso (lato sinistro) imbrattato di inchiostro nero, il respiro era affannoso e teneva una lettera in mano, scritta con uno strano alfabeto totalmente incomprensibile.

Fu per questo che quella lettera ben presto diventò il centro di un fitto mistero, scritta in un linguaggio incomprensibile, conteneva 14 righe scritte in un alfabeto che comprendeva lettere tra il greco classico e il cirillico.

A rendere ancora più incomprensibile il testo, era la sequenza dei caratteri, essi non creavano nessuna parola conosciuta tranne “ohimé”.

Suor Maria dichiarò di averla scritta su ordine del Demonio in persona e che solo a lei era permesso comprenderne il testo.

Quell’unica parola comprensibile “ohimè”, era l’unica che lei aveva potuto scrivere di sua volontà, il resto era stato scritto e dettato per volontà del Demonio.

Inoltre suor Maria affermava che il Diavolo le aveva dettato altri due messaggi, lei si rifiutò di trascriverli e per questo fu colpita.

A quel tempo le parole della suora furono prese per verità assoluta, in pochissimo tempo la vicenda della “Lettera del Diavolo” si sparse ovunque.

Tutti cominciarono a raccontare della lettera, un messaggio da parte del Demonio per Dio affinché non interferisse nelle vicende degli uomini.

Quando suor Maria capì il diabolico scopo dell’angelo caduto provò ad opporsi, per questo fu punita e stramortita, si dice che non morì grazie all’intercessione di Dio stesso.

Documenti ufficiali dell’epoca

I documenti ufficiali del tempo riconobbero suor Maria “venerabile”,  un premio per aver combattuto molte entità infernali che provarono a utilizzare la suora come una sorta di cavallo da battaglia del Maligno.

Suor Maria morì giovane, nel 1690 all’età di 45 anni.

Gli studiosi nei secoli successivi si sono impegnati nel vano tentativo di capire il significato di quel testo, 14 righe indecifrabili, apparentemente scritte in una lingua sconosciuta.

Ma questo fino a qualche anno fa.

La decifrazione della Lettera del Diavolo

La lettera è stata recentemente decifrata da un gruppo di scienziati del Ludum Science Center di Catania tramite un algoritmo scaricato dal deep web che viene utilizzato dall’intelligence turca per decifrare i messaggi segreti scambiati dai terroristi dell’Isis.

Daniele Abate, 49 anni, responsabile del team e direttore del Ludum ha spiegato che nel deep web è possibile trovare di tutto, droga, prostituzione, pedofilia, e anche programmi utilizzati dall’intelligence per decifrare messaggi segreti, come quello che ha usato lui con il suo team.

Abate spiega che quelle 14 righe, che ricordano a prima vista un po’ il greco classico e un po’ l’alfabeto cirillico, nonostante non siano del tutto coerenti e comprensibili, sono di certo relazionate con Dio e con Belzebù.

Nella lettera si può leggere:

“Forse ormai certo Stige”, Stige è uno dei cinque fiumi degli Inferi secondo la mitologia greca e romana.

“Poiché Dio Cristo Zoroastro seguono le vie antiche e sarte cucite dagli uomini, Ohimé”.

“Un Dio che sento liberare i mortali”.

Metodologia della traduzione tramite algoritmo

Abbate spiega come ha fatto lui e il suo team, a inserire i dati relativi alla lettera nell’algoritmo:

“Abbiamo inserito nel programma, l’alfabeto greco, quello latino, quello runico (delle antiche popolazioni germaniche) e quello degli Yazidi un popolo considerato adoratore del diavolo che abitò il Sinjar iracheno prima della comparsa dell’Islam …

… Tutti questi erano alfabeti che suor Maria Crocifissa poteva avere visto o conosciuto. L’algoritmo prima individua i caratteri che si ripetono uguali, poi li compara con i segni alfabetici più simili nelle varie lingue … 

… L’idea che mi sono fatto è che questo sia un alfabeto preciso, inventato dalla suora con grande cura mischiando simboli che già conosceva, ogni simbolo è ben pensato e strutturato, ci sono segni che si ripetono, un’iniziativa forse intenzionale e forse inconscia …

… Lo stress della vita monacale era molto forte, la donna potrebbe avere sofferto di un disturbo bipolare, allora non c’erano farmaci né diagnosi psichiatriche. Certamente c’era il diavolo nella sua testa … “.

Lo studioso ha anche affermato, che nel momento in cui rese pubblico il lavoro di traduzione, fu contattato da numerosi leader di sette sataniche, convinti che il suo team abbia tenuto nascosto il vero messaggio sotto imposizione della Chiesa che temerebbe la sua pericolosità.

Conclusioni

Nel complesso, nonostante la traduzione, la lettera del Diavolo rimane ancora un mistero.

Si dice anche che quella in possesso del monastero di Palma di Montechiaro sarebbe solo una copia, mentre l’originale si trova esposta nella torre della Cattedrale di Agrigento.

Un’altra copia è presente presso la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento.

web site: BorderlineZ

Quanto è stato utile questo post?

Fai clic su una stella per votarla!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 22

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

condividi questo articolo
Share
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

iscrizione newsletter borderlinez

Tieniti informato iscrivendoti alla nostra Newsletter

Ti informeremo solo per le news riguardanti i nostri articoli

BorderlineZ odia lo spam

ISCRIVITI ADESSO!!!

Share
Share
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x