La leggenda dell’Olandese Volante

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Per secoli, la leggenda dellOlandese volante ha catturato l’immaginazione di molte persone. La storia racconta come una nave e le del suo equipaggio siano state condannate a vagare per gli oceani del mondo, per leternità, senza mai raggiungere la terraferma.

Tutto questo a causa della fatidica decisione del suo capitano di navigare in mari proibiti e pericolosi.

olandese volante

Questa leggenda ha ispirato l’immaginazione di drammaturghi, poeti e anche pittori. È diventata anche la caratteristica del popolare film “Pirati dei Caraibi”, dove la nave è conosciuta semplicemente come Dutchman e naviga sotto il comando del famigerato capitano, Davy Jones.

Per molti la storia dell’Olandese volante logicamente non è altro che una favola dei mari, inventata dalle paure e dalle superstiziose dei marinai.

Resta il fatto che fino al ventesimo secolo, molti marinai hanno segnalato avvistamenti della leggendaria nave maledetta, che solcava i mari, come un avvertimento di sfortuna o rovina imminente.

C’è qualche verità dietro il mito? Io ho seri dubbi al riguardo, ma la storia è così affascinante che voglio parlarvene ugualmente.

Come divenne nota la nave fantasma

Nella leggenda, la nave che divenne nota come The Flying Dutchman faceva parte della flotta di proprietà della Compagnia olandese delle Indie orientali.

Queste navi viaggiavano tra i Paesi Bassi e le Indie orientali, trasportando sete esotiche, spezie e coloranti ai porti olandesi.

Al momento del suo ultimo, fatidico viaggio nel 1641, il capitano Hendrick Van der Decken e il suo equipaggio hanno avuto un viaggio di andata senza incidenti. Tuttavia, quello di ritorno fu molto diverso.

Van der Decken non vedeva l’ora di tornare ad Amsterdam il prima possibile, così decise di optare per il percorso più breve possibile intorno a Capo di Buona Speranza.

Durante il tragitto scoppiò una terribile tempesta, l’equipaggio terrorizzato pregò il capitano di tornare indietro.

Nella prima versione della storia, il capitano, rendendosi conto del suo errore, acconsentì ma non fu in grado di far girare la nave e rientrare nel porto, nelle versioni successive, Van der Decken invece si rifiutò.

Alcuni sostengono che ciò fosse dovuto al fatto che il capitano era ubriaco, altri che era semplicemente un pazzo.

E comunque qualunque sia la ragione, Van der Decken ignorò il suo equipaggio portando The Flying Dutchman direttamente nel cuore della tempesta.

L’equipaggio si ammutinò, nella disperata speranza di poter mettere fuori pericolo la nave, ma fallirono, infatti Van der Decken uccise il capo dei ribelli per poi gettato in mare.

Il capitano dichiarò che avrebbe completato il viaggio a qualunque costo, quando all’improvviso apparve un angelo che “sfidò” le parole di Van der Decken.

olandese volante

Frontespizio di Robert Cruikshank per Edward Fitzballs “The Flying Dutchman; o The Phantom Ship “Wikimedia Commons. Dominio pubblico

Altre versioni della storia

Un’altra versione della leggenda colloca gli eventi tra il 1680 e il 1729. Il questa specifica versione non è un angelo ma il diavolo stesso che appare davanti al capitano Van der Decken e lo condanna a solcare i mari per l’eternità.

Satana diede a Van der Decken una clausola di uscita, avrebbe potuto riscattare se stesso e la sua nave attraverso l’amore di una donna fedele. Così, ogni sette anni, al Capitano era permesso di tornare a terra per cercare la sua salvezza.

Sia che fu un angelo oppure un demone, il risultato per la nave e l’equipaggio non cambiò, l’Olandese volante si perse nella tempesta.

Chi l’avvista, sa che tale avvistamento è un segno di imminente rovina.

Avvistamenti di The Flying Dutchman

Molti equipaggi di navi tra il XVIII e il XX secolo hanno affermato di aver visto la nave fantasma.

Il primo riferimento a un avvistamento dell’olandese volante apparve in John MacDonald’s “Travels in Various parts of Europe, Asia, and Africa during a Series of Thirty Years and Up” nel 1790 quando l’autore scrisse:

” Il tempo era così tempestoso che il i marinai hanno detto di aver visto l’olandese volante. “

Negli anni a venire, altri marinai avrebbero registrato i loro avvistamenti della nave fantasma, forse il rapporto più convincente di un presunto avvistamento dell’Olandese volante risale al 1881.

L’11 luglio una nave contenente il futuro re Giorgio V, suo fratello, il principe Albert Victor e il loro tutore John Neill Dalton giaceva ormeggiata nello Stretto di Bass al largo della Costa australiana tra Melbourne e Sydney.

Alle 4 del mattino il Principe vide uno spettacolo che non si sarebbe mai poturo aspettare, dal registro di bordo si legge:

” l’Olandese volante ha incrociato i nostri archi … Una strana luce rossa come quella di una nave fantasma tutta accesa … l’ufficiale di guardia dalla plancia la vide chiaramente, così come il guardiamarina del cassero, che fu mandato subito avanti al castello di prua…

… ma all’arrivo non si vedevano vestigia né alcun segno di qualsiasi nave materiale, vicino o subito all’orizzonte, la notte era limpida e il mare calmo… “

Nel 1939, alcuni bagnanti videro l’olandese per la penultima volta sulla costa sudafricana nella spiaggia di Glencairn, per poi vederla sparire nel nulla.

Tre anni dopo, quattro testimoni videro l’ olandese navigare in Table Bay, al largo di Cape Town, questa fu l’ultima volta che la leggendaria nave fu avvistata.

Verità o finzione?

Partiamo dal fatto che un vero capitano di mare di nome Hendrick Van der Decken non sembra essere mai esistito.

Alcune fonti hanno tentato di collegare Van Der Decken al capitano olandese del diciassettesimo secolo chiamato Bernard Fokke, i cui viaggi in mare sospettosamente veloci tra Giava e l’Olanda hanno portato a voci che fosse in combutta con il diavolo.

Se l’Olandese volante non è altro che una favola, bisognerebbe spieghiare come e perché così tante persone hanno registrato di aver visto il famoso vascello fantasma, ma bisogna considerare il fatto che riguarda Illusioni ottiche o miraggi.

Fonti

Dizionario di frasi e favole di Brewer, ed. Adrian Room, Cassell, 2003

Capo di Buona Speranza, Encyclopedia Britannica, 7 febbraio 2015

Flying Dutchman, Elyse Bruce, Historically Speaking

The Flying Dutchman – La nave spettrale destinata a solcare per sempre i Sette Mari, Tom Marshall

web site: BorderlineZ

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