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Scoperta rivoluzionaria: un tunnel sotto la superficie della Luna

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Luna – img. dal web

Il tunnel sotto la superficie delle Luna

In una scoperta che potrebbe avere profonde implicazioni per le future missioni spaziali, un gruppo di ricercatori italiani ha individuato un tunnel di lava sotto la superficie della Luna. Questo studio, guidato dall’Università di Trento e pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, fornisce la prima prova diretta dell’esistenza di un condotto sotterraneo lunare​.

I dettagli della scoperta

Il tunnel, situato sotto il Mare della Tranquillità, è stato rilevato grazie ai dati del Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, che orbita intorno alla Luna dal 2009. Utilizzando il radar Miniature Radio-Frequency (Mini-RF) a bordo dell’LRO, i ricercatori hanno analizzato una serie di immagini della superficie lunare, identificando un condotto di lava vuoto a una profondità compresa tra i 130 e 170 metri. Questo tunnel ha una lunghezza stimata tra 30 e 80 metri e una larghezza di circa 45 metri.

Leonardo Carrer, primo autore dello studio e ricercatore presso l’Università di Trento, ha spiegato che i dati radar hanno mostrato riflessi che sono stati attribuiti alla presenza del condotto sotterraneo.

Lo studioso ha dichiarato: “La spiegazione più probabile delle nostre osservazioni è che si tratti di un tubo lavico cavo,”.

Implicazioni per le future missioni lunari

La scoperta di questi tunnel di lava è significativa non solo dal punto di vista scientifico, ma anche per le potenziali applicazioni pratiche nelle future esplorazioni lunari. I tunnel di lava potrebbero offrire un riparo naturale dalle condizioni ambientali estreme della Luna. Le temperature sulla superficie lunare possono variare da 127°C a -173°C, e la radiazione cosmica può essere fino a 150 volte più potente rispetto alla Terra. Inoltre, la Luna è costantemente esposta al rischio di impatti di meteoriti​.

Queste condizioni rendono necessario trovare siti sicuri per la costruzione di infrastrutture di ricerca. I condotti di lava, come quello individuato nel Mare della Tranquillità, potrebbero rappresentare una soluzione ideale. Offrendo protezione dalle radiazioni e dalle temperature estreme, questi tunnel potrebbero essere utilizzati come basi per future colonie umane.

Collaborazioni e studi futuri

La ricerca è stata condotta in collaborazione con l’Università di Padova, la Venta Geographic Exploration APS di Treviso e ricercatori internazionali, inclusi quelli della Capella Space Corporation e del Laboratorio di Fisica Applicata della Johns Hopkins University. Questa sinergia ha permesso di combinare competenze diverse per analizzare e modellare la struttura del tunnel.

Per confermare la natura e l’estensione del tunnel, saranno necessarie ulteriori analisi e missioni future. Tuttavia, questa prima rilevazione apre la strada a nuove osservazioni e allo sviluppo di tecnologie che potrebbero permettere l’esplorazione e l’utilizzo di queste strutture sotterranee.

Conclusione

La scoperta del tunnel di lava sotto il Mare della Tranquillità rappresenta una pietra miliare nella nostra comprensione della Luna e delle sue potenzialità per le missioni spaziali. Con l’avanzare delle tecnologie e delle metodologie di ricerca, potremmo presto vedere l’utilizzo di questi tunnel come basi sicure per l’esplorazione umana e la ricerca scientifica sul nostro satellite naturale.

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