Russia contro Google: la multa da 91,5 quintilioni di rubli è reale o simbolica?
Negli ultimi mesi una notizia ha fatto il giro del mondo generando stupore, ironia e dibattito geopolitico: le autorità russe avrebbero imposto a Google una multa pari a 91,5 quintilioni di rubli, una cifra così spropositata da superare di gran lunga l’intera economia globale. Titoli sensazionalistici hanno parlato di “una sanzione un milione di volte superiore al PIL mondiale”, trasformando un procedimento giudiziario in un caso mediatico planetario.
Kursk, oltre 12 mila morti ucraini, la Russia riprende terreno
Recenti rapporti sul conflitto in Ucraina, in particolare nella regione di Kursk, hanno rivelato intensi scontri militari tra le forze ucraine e russe. Sebbene siano circolate voci su pesanti perdite ucraine, con cifre fino a 12.000 morti, tali numeri non sono stati confermati ufficialmente dalle fonti occidentali, ad ogni modo la situazione sembra essere molto complessa, un portavoce dell’esercito ucraino ha rifiutato di confermare o smentire una svolta russa.
Attentato a Mosca tutto quello che c’è da sapere
L’attentato di ieri sera a Mosca è stato rivendicato dal gruppo ISIS, sale la stima che riguarda il numero di vittime e...Read More
La storia di Vladimir Putin
Chi è veramente Vladimir Putin? Quale figura si nasconde oltre l’etichetta di guerrafondaio e dittatore descritta dai media? E’ veramente un cattivo,...Read More
L’incidente UFO nella regione russa di Sverdlovsk
Si dice che il Kgb fin dal 1969 custodisca molti documenti tuttora classificati, di contatti tra l’allora Unione Sovietica (URSS) e Ufo...Read More
Putin potrebbe coprire i dati su COVID19, scetticismo tra la popolazione russa
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il suo paese è riuscito a fermare la diffusione di massa del coronavirus e...Read More
Decine di orsi polari si avvicinano ad un villaggio, gli abitanti li sfamano
E’ risaputo che ormai a causa dell’assottigliamento del ghiaccio per gli orsi la caccia diventa sempre più difficile, ed è per questo...Read More
















