Chi Siamo

Chi sono e perché nasce questo spazio

La passione per l’ignoto non nasce mai per caso. Nel mio caso, affonda le radici in un interesse profondo e duraturo che mi accompagna da sempre: ufologia, fenomeni paranormali, misteri irrisolti e tutto ciò che sfugge alle spiegazioni convenzionali. Questo sito nasce proprio dall’esigenza di dare forma, ordine e contenuto a una curiosità che non si è mai accontentata di risposte superficiali o di verità preconfezionate.

Fin da quando ho iniziato ad avvicinarmi a queste tematiche, mi è apparso chiaro un punto fondamentale: il mistero non è sinonimo di ingenuità, così come lo scetticismo non è necessariamente sinonimo di verità assoluta. Esiste uno spazio intermedio, spesso poco frequentato, dove la mente critica può convivere con l’apertura mentale. È esattamente in quello spazio che si colloca questo progetto.

Questo blog non nasce per “convincere”, né per imporre visioni alternative come dogmi. Nasce per analizzare, confrontare, collegare dati, testimonianze, documenti e ipotesi, lasciando sempre al lettore la libertà di formarsi una propria opinione. In un’epoca dominata da polarizzazioni estreme — da un lato il debunking superficiale, dall’altro il sensazionalismo privo di fondamento — ritengo fondamentale recuperare un approccio più maturo e consapevole.


Ufologia: una disciplina di confine, non una fede

L’ufologia è spesso fraintesa. Per alcuni è solo folklore moderno, per altri una religione laica. In realtà, nella sua forma più seria e rigorosa, l’ufologia è una disciplina di confine, un campo di studio che si muove tra scienza, storia, psicologia, sociologia, geopolitica e, inevitabilmente, mistero.

È doveroso chiarirlo fin da subito: ad oggi non esistono prove tangibili, definitive e universalmente accettate che dimostrino l’esistenza di civiltà extraterrestri in visita sulla Terra. Nessun ente governativo, nessuna agenzia spaziale, nessun ufologo — per quanto autorevole — ha mai fornito una prova inconfutabile che possa essere considerata conclusiva.

E proprio per questo l’ufologia rimane affascinante.

Perché studia ciò che non è ancora stato spiegato, non ciò che è già stato risolto. Analizza anomalie, incongruenze, casi irrisolti, documenti declassificati, testimonianze credibili e contesti storici complessi. Non pretende certezze, ma pone domande. E spesso le domande, quando sono ben formulate, valgono più di mille risposte affrettate.

In questo spazio l’ufologia viene trattata come strumento di indagine, non come verità rivelata. Vengono esaminate tanto le ipotesi alternative quanto le spiegazioni ufficiali, mettendole a confronto senza pregiudizi ideologici.

Accanto all’ufologia, un ruolo centrale è occupato dal paranormale e dai fenomeni considerati “inspiegabili”. Esperienze ai confini della percezione, eventi anomali, testimonianze che attraversano epoche e culture differenti.

Anche qui è necessario essere chiari: il fatto che un fenomeno non sia spiegato non implica automaticamente che sia “sovrannaturale”. Ma allo stesso tempo, liquidare tutto come illusione, suggestione o frode è un atteggiamento altrettanto riduttivo.

La storia dell’umanità è costellata di eventi che per secoli sono stati considerati impossibili, finché nuove conoscenze non ne hanno ridefinito il significato. Questo non significa che ogni mistero nasconda una verità straordinaria, ma significa che la realtà è spesso più complessa di quanto siamo disposti ad ammettere.

In questo blog il paranormale viene affrontato con un approccio critico, documentato e comparativo. Non troverai verità assolute, ma analisi incrociate, contesto storico, riferimenti culturali e valutazioni razionali.


Un approccio alternativo, ma responsabile

Le tematiche trattate in questo sito sono, per loro natura, alternative. È giusto e corretto ribadirlo: non rispecchiano necessariamente la realtà oggettiva, almeno per come essa è oggi definita dalla scienza ufficiale.

Questo non è un limite, ma una condizione di partenza.

Il confine tra ciò che è accettato e ciò che è ancora da dimostrare è il terreno più fertile per il pensiero critico. Tuttavia, proprio perché ci muoviamo in questo territorio delicato, è fondamentale mantenere un’etica della comunicazione.

Ogni contenuto pubblicato nasce con l’intento di:

  • distinguere chiaramente tra fatti, ipotesi e interpretazioni;
  • evitare affermazioni sensazionalistiche prive di riscontri;
  • valorizzare fonti, documenti e testimonianze verificabili;
  • stimolare la riflessione, non l’adesione cieca.

Questo blog non pretende di “svelare la verità”, ma di esplorare possibilità.


Perché esaltare l’ufologia oggi ha ancora senso

Viviamo in un’epoca paradossale. Da un lato, la tecnologia ha raggiunto livelli impensabili fino a pochi decenni fa; dall’altro, le grandi domande fondamentali restano aperte: siamo soli nell’universo? Cos’è davvero la coscienza? Quanto conosciamo realmente della nostra storia?

L’ufologia moderna, soprattutto dopo la declassificazione di numerosi documenti governativi, non può più essere relegata a semplice fantasia. Anche se non fornisce certezze, mette in discussione narrazioni consolidate, costringendo istituzioni e opinione pubblica a confrontarsi con l’ignoto.

Esaltare l’ufologia non significa accettare tutto indiscriminatamente, ma riconoscere il valore della ricerca indipendente, della curiosità e del dubbio come motori del progresso umano.

In un mondo che tende a semplificare, l’ufologia invita a complessificare. A guardare oltre la superficie. A non fermarsi alla prima spiegazione disponibile.


Un invito al lettore

Questo spazio è aperto a chi:

  • ama porsi domande;
  • non ha paura del dubbio;
  • è disposto a mettere in discussione certezze consolidate;
  • cerca contenuti approfonditi, non slogan.

Il confronto è sempre benvenuto, purché avvenga nel rispetto reciproco e nella consapevolezza che nessuno detiene la verità assoluta.


Avvertenze e note legali

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