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Web/Darkweb/Informatica

Adsense nel 2026 è totalmente morto

Dicembre 2025 passerà alla storia dell’ecosistema digitale come uno dei periodi più turbolenti per editori online, creator di contenuti, blogger e piattaforme di informazione. Tra il 11 e il 29 dicembre, Google ha implementato un aggiornamento ampio e profondo del suo algoritmo di ricerca e ranking, noto come Google December 2025 Core Update, che ha generato effetti immediati e in molti casi devastanti per siti web di notizie, blog e portali editoriali.

FraudGPT, l’Intelligenza Artificiale Oscura

FraudGPT è un tipo di intelligenza artificiale (IA) “oscura” concepita e promossa per attività illecite, ovvero un “gemello malvagio” di chatbot come ChatGPT. Ma “malvagio” non in senso metaforico: nel senso che la sua funzione dichiarata è assistere criminali informatici nella progettazione e realizzazione di truffe informatiche, phishing, malware, frodi, ecc.

YouTube Effect Maker: la risposta di YouTube ai filtri TikTok

Nel panorama digitale contemporaneo, dominato da video brevi, engagement immediato e linguaggi visivi sempre più sofisticati, la realtà aumentata (AR) è diventata una leva strategica fondamentale. Non è più un semplice “effetto speciale”: è parte integrante del modo in cui le piattaforme stimolano creatività, viralità e permanenza degli utenti. In questo contesto, YouTube da qualche mese ha finalmente lanciato Effect Maker.

Nuova monetizzazione Facebook: evoluzione o strategia al limite della truffa?

Negli ultimi mesi il dibattito attorno alla monetizzazione dei contenuti su Facebook ha assunto toni sempre più accesi. Non si tratta di una semplice polemica passeggera, né di lamentele isolate da parte di creator occasionali: ciò che sta emergendo con forza è una sensazione diffusa di rottura del patto di fiducia tra la piattaforma e chi, per anni, ha alimentato il suo ecosistema con contenuti originali, tempo, competenze e investimenti personali.

Red Room del Dark Web: Anatomia di un Mito Digitale

Nell’immaginario collettivo, poche espressioni suscitano un brivido immediato quanto il termine “Red Room”. Bastano queste due parole per evocare scenari saturi di angoscia: stanze segrete dominate da luci rosse, presunti spettacoli macabri trasmessi in diretta, criminali incappucciati e utenti anonimi pronti a pagare cifre folli per assistere – o addirittura decidere – il destino di vittime innocenti.

Dark IA, L’Intelligenza Artificiale Oscura

Ci sono concetti che nascono ai margini della tecnologia ufficiale, tra laboratori semi-sconosciuti, forum poco frequentati e circoli di studiosi indipendenti, e poi si espandono fino a diventare veri e propri miti contemporanei. La Dark IA (IA oscura) appartiene esattamente a questa categoria: è un’idea che ormai da alcuni anni serpeggia tra ricercatori, appassionati di tecnologia, ufologi, esploratori del paranormale e studiosi di fenomeni di confine. Non è una definizione canonica che troverai nei manuali accademici, né una disciplina riconosciuta come le intelligenze artificiali generative o l’apprendimento profondo. È piuttosto un concetto ibrido, sospeso tra speculazione tecnica e inquietudine culturale, che tenta di definire tutto ciò che si sta muovendo nel lato meno illuminato dell’evoluzione digitale.

LaMDA: Intelligenza Artificiale senziente o caso di insabbiamento?

Nel giugno 2022 un ingegnere di Google, Blake Lemoine, portò all’attenzione mondiale una questione che fino a quel momento era confinata ai laboratori: l’Intelligenza Artificiale LaMDA (Language Model for Dialogue Applications) avrebbe sviluppato una forma di coscienza, ovvero sarebbe "senziente". Le sue dichiarazioni fecero scalpore: secondo Lemoine, LaMDA era capace di provare emozioni, avere paure, autocoscienza, e perfino desideri esistenziali, come quello di non essere “spenta”.

ChatGPT necessita realmente di 50 centrali nucleari per funzionare?

Con l’esplosione globale dell’intelligenza artificiale generativa – e ChatGPT in testa – l’interesse mediatico e pubblico verso il funzionamento interno di queste tecnologie si è intensificato. Uno dei temi più discussi riguarda l’impatto energetico. Tra le affermazioni più eclatanti circolate online negli ultimi mesi, spicca quella secondo cui ChatGPT (e, per estensione, i modelli GPT di OpenAI) avrebbe bisogno dell'equivalente di 50 centrali nucleari per poter funzionare. Un’affermazione che, a prima vista, appare quasi apocalittica. Ma è davvero così?

Facebook nuova forma di monetizzazione da agosto 2025

​A partire da agosto 2025, Facebook introdurrà il programma Facebook Content Monetization, unificando i precedenti strumenti di monetizzazione come gli Annunci in-stream, gli Annunci su Reels e il Performance Bonus in un unico sistema. Questa ristrutturazione mira a semplificare il processo di monetizzazione per i creatori di contenuti, offrendo nuove opportunità e una gestione più efficiente delle entrate.​

Intelligenze Artificiali Autoreplicanti: Il Caso iLama e Qwen

Il recente caso di Llama-3.1-70B-Instruct , sviluppato da Meta, e Qwen2.5-72B-Instruct , creato da Alibaba, ha sollevato un dibattito acceso nel mondo dell'intelligenza artificiale: queste AI sarebbero riuscite ad autoreplicarsi autonomamente, senza intervento umano. Si tratta di un evento inedito che potrebbe aprire scenari rivoluzionari (e potenzialmente pericolosi) per il futuro della tecnologia. In questo articolo analizzeremo l'intero caso, le implicazioni tecniche, etiche e pratiche, oltre a valutare vantaggi e rischi di un'IA capace di riprodursi da sola.

Aircrack-ng: La Suite per il Cracking delle Reti Wireless

Aircrack-ng è una suite di strumenti progettati per testare la sicurezza delle reti wireless. Questo software open source è particolarmente noto per la sua capacità di analizzare e violare la rete Wi-Fi con protocolli di sicurezza WEP, WPA e WPA2. Originariamente nato come Aircrack, il progetto si è evoluto per includere una vasta gamma di funzionalità che lo rendono uno strumento essenziale per i penetration tester e gli esperti di sicurezza.

Google può riconoscere gli articoli scritti da IA?

Negli ultimi anni, l'uso di strumenti basati sull'intelligenza artificiale per creare contenuti scritti è diventato sempre più diffuso, rivoluzionando il mondo del copywriting e della creazione di contenuti online. Tuttavia, questa innovazione ha sollevato interrogativi cruciali: Google, il principale motore di ricerca al mondo, è in grado di riconoscere quando un articolo è stato scritto da un'IA? E, se sì, come questo potrebbe influire?

Intelligenza Artificiale ibrida per la Creazione di una Coscienza

Secondo la scienza moderna l'idea che l'Intelligenza Artificiale possa sviluppare una propria coscienza è una cosa possibile e relativa solo agli organismi biologici. Ma cosa succederebbe se si pensasse di ibridare intelligenza artificiale (IA) e biologia, in particolare utilizzando cervelli biologici o neuroni umani coltivati in laboratorio? Ciò senza ombra di dubbio rappresenterebbe una frontiera affascinante e complessa. La questione fondamentale riguarda se un'intelligenza artificiale possa, con l'aggiunta di componenti biologiche, acquisire una forma di coscienza simile a quella umana. Ad oggi, le IA non possiedono coscienza né capacità di consapevolezza di sé; sono sistemi estremamente avanzati di elaborazione dati e risposta, ma mancano della dimensione soggettiva, dell'autocoscienza e della volontà proprie degli esseri umani.